Quando si scelgono luci per fotografia o video, spesso si incontrano specifiche tecniche come CRI, TLCI e SSI. Questi numeri sono frequentemente usati nel marketing, ma per i principianti la vera domanda è semplice: quali di essi contano davvero nelle riprese quotidiane?
Perché la fedeltà cromatica è importante innanzitutto
Prima di addentrarsi nei numeri, è importante capire perché esistono. La fedeltà cromatica influisce su:
I toni della pelle che appaiono naturali o innaturali
I colori dei prodotti che corrispondono alla realtà
Quanto tempo si passa a correggere i colori in post-produzione
Anche se l’esposizione è perfetta, una scarsa fedeltà cromatica può far sembrare un’immagine “sbagliata”.
Cos’è il CRI?
Il CRI (Indice di Resa Cromatica) misura quanto fedelmente una fonte luminosa riproduce i colori rispetto alla luce naturale.

Valutato su una scala da 0 a 100
Valori più alti indicano una migliore resa dei colori
Per la fotografia, un CRI più alto generalmente significa:
Toni della pelle più naturali
Meno strani spostamenti di colore
Migliori risultati direttamente dalla macchina fotografica
Il CRI è una base utile, soprattutto per i principianti, ma non racconta tutta la storia.

Cos’è il TLCI?
Il TLCI (Indice di Coerenza della Luce per Televisione) valuta come una luce si comporta specificamente per le telecamere, piuttosto che per l’occhio umano.

Progettato per video e cinema
Indica quanta correzione del colore potrebbe essere necessaria in post-produzione
Se si girano video, interviste o progetti ibridi foto/video, il TLCI è spesso più pratico del CRI.

Cos’è il SSI?
Il SSI (Indice di Somiglianza Spettrale) confronta lo spettro di una fonte luminosa direttamente con una luce di riferimento, come la luce diurna o al tungsteno.
Più preciso e tecnico
Usato principalmente nei flussi di lavoro professionali di cinema e trasmissione
Per la maggior parte dei principianti e fotografi generici, il SSI è informativo—ma non essenziale.

I principianti devono inseguire questi numeri?
Non proprio.
Per l’apprendimento e l’uso quotidiano:
Cercate luci con una fedeltà cromatica costantemente buona
Evitate spostamenti di colore estremi o emissioni instabili
Concentratevi sull’affidabilità piuttosto che su punteggi perfetti
Piccole differenze nei numeri contano molto meno di quanto una luce sia stabile e prevedibile nelle condizioni reali di ripresa.

La conclusione pratica
Una buona fedeltà cromatica rende la fotografia più facile, veloce e piacevole. Quando la tua luce si comporta in modo prevedibile, passi meno tempo a risolvere problemi e più tempo a concentrarti sulla composizione, l’emozione e la narrazione.
Capire CRI, TLCI e SSI ti aiuta a fare scelte più intelligenti sull’attrezzatura—ma il tuo occhio, l’esperienza e la creatività conteranno sempre di più.